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Terra e acqua

Terra

La Linea delle Giudicarie
Se si parla di terra risulta evidente che si debba parlare della scienza che si occupa di studiarne le sue profondità, ossia la geologia. Le Giudicarie sorgono su un importantissimo elemento geologico denominato "linea o faglia delle Giudicarie". Un elemento spesso trascurato, ma di altissima rilevanza per la terra giudicariese e per lo stesso percorso del fiume Sarca.
La faglia delle Giudicarie, la cui origine è riferibile a circa 25 milioni di anni fa, è una faglia di scorrimento ormai cicatrizzata e non più attiva, dove la placca eurasiatica si scontra con quella adriatica. Una faglia con orientamento NNE - SSO che ha notevolmente influenzato le forme del paesaggio attuale, dando vita alle incisioni vallive della Rendena - Busa di Tione - Chiese. Inoltre la linea geologica delle Giudicarie accosta due "mondi geologici" differenti: in sinistra orografica l'area dolomitica della val Rendena caratterizzata da paesaggi rupestri con rocce dolomitiche e calcaree, in destra orografica della stessa valle i gruppi montuosi Adamello e Presanella con forme più spigolose nate da rocce granitiche e metamorfiche.

I volti della terra
Parlare di terra significa parlare di volti, storie, fatiche e raccolti; parlare di terra nel territorio del Parco fluviale della Sarca significa dunque parlare anche di tutte le persone che nei secoli si sono occupate di dissodarla, concimarla e seminarla. Gran parte dei fondovalle che ospitano il letto del fiume sono ancora oggi coltivati e offrono alle comunità locali prelibati prodotti della terra apprezzati anche al di fuori dei confini del Parco. L'identità rurale di questo territorio va dunque ricordata e valorizzata affinché non si perdano le radici culturali delle comunità appartenenti al Parco fluviale della Sarca.


Acqua

Un elemento chiave della storia giudicariese
Il territorio dell'alto Sarca interessa la maggior parte dei quasi 80 km di lunghezza del fiume. Queste valli devono molto all'acqua, elemento cardine per lo sviluppo socio-economico di queste aree. L'epopea dei grandi lavori idroelettrici, le purissime acque oligominerali della Rendena, le grandi pescicolture della zona di Tione e la miracolosa fonte termale di Comano sono solo alcuni esempi che testimoniano lo stretto legame fra l'acqua e la storia economica delle comunità giudicariesi. Un legame che oggi si rinnova con l'istituzione del Parco Fluviale della Sarca.

Purtroppo l'acqua nel corso degli anni non ha solo dato, ma si è anche ripresa quanto ha donato. Ne sono testimonianza le grandi alluvioni che nel passato hanno segnato profondamente intere comunità ristabilendo una sorta di gerarchia, quasi a dire che la Sarca non è mai doma.

Val Rendena
(foto di archivio pnab_Michele Zeni)
 
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