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Cultura e società

Il fiume Sarca, nel suo tratto iniziale ed intermedio che precede il tratto finale ospitato nel Basso Sarca, attraversa 13 comuni (Pinzolo, Carisolo, Bocenago, Caderzone, Strembo, Spiazzo, Porte di Rendena, Tione di Trento, Tre Ville, Borgo Lares, Comano Terme, Stenico, San Lorenzo Dorsino). A questi, se si considerano anche le zone attraversate dagli affluenti del fiume, si aggiungono altri 5 comuni (Giustino, Massimeno, Sella Giudicarie, Bleggio Superiore, Fiavé) che portano il bilancio a 18 comuni. Tutti questi comuni fanno parte della Comunità delle Giudicarie e aderiscono al progetto "Parco Fluviale della Sarca".

Turismo per diverse esigenze
Nell'alto e medio corso del fiume Sarca si passa da un turismo legato all'alpinismo e all'alta montagna, i cui precursori furono nomi illustri come Freshfield e Tuckett, ad un turismo più dolce adatto alle famiglie e legato al benessere della persona. Le cime ed i ghiacciai della val Rendena, le vallate ed i pascoli dei monti che circondano la Busa di Tione, i borghi rurali e il centro termale di Comano nelle Giudicarie Esteriori offrono al visitatore una variegata offerta turistica che copre sia la stagione invernale sia quella estiva e che è correlata da strutture ricettive accoglienti, moderne e che si ispirano alle tradizioni di questi splendidi territori.

Un passaggio frequentato
Le Giudicarie sono da sempre un passaggio frequentato che collegano le città della pianura Padana e la zona della valle dell'Adige con le vallate più interne del Trentino. Proprio lungo la Sarca nel XIX secolo sono nate le principali vie di comunicazione che collegano le Giudicarie con i grandi centri urbani. La Sarca inoltre è stata la forza motrice naturale per le numerose attività artigianali sorte negli anni della rivoluzione industriale (segherie, fusine, ecc.) e lo è tutt'oggi per le grandi centrali idroelettriche costruite lungo il suo percorso nella seconda metà del XX secolo.

Tracce di storia e arte
La presenza di civiltà fin da tempi remoti è testimoniata dal sito palafitticolo di Fiavè, nelle Giudicarie Esteriori, risalente al Tardo Neolitico. Tuttavia numerose sono le altre testimonianze storiche e artistiche che interessano le vallate dell'alto e medio corso della Sarca, fra cui numerosi castelli di età medievale, antichi ponti e sacre pievi affrescate. Gli stessi toponimi di alcune località richiamano alcune figure storiche come passo Campo Carlo Magno dove, secondo la leggenda, si accampò nell'anno 800 l'Imperatore Carlo Magno durante il viaggio verso Roma per farsi incoronare primo imperatore del Sacro Romano Impero.

Il passato non si dimentica
Numerosi sono i musei, le associazioni culturali e le pubblicazioni che si occupano dello studio e della memoria di queste valli. Negli ultimi decenni un attento ricercatore è stato il Centro Studi Judicaria che ha raccolto numerose opere consultabili presso la propria biblioteca di Tione. Da non dimenticare sono le testimonianze della Grande guerra che si combatté in queste zone di confine, la cosiddetta Guerra Bianca. A tal proposito è d'obbligo una visita al Museo della Grande Guerra Bianca Adamellina situato a Spiazzo Rendena.

 
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